Sesto senso

Standard

.

Sentì un forte odore di pesce, chiuse gli occhi e si beò, per qualche istante, di questa apprezzabilissima novità. Si stirò con forza estraendo gli artigli ed inarcò la schiena. Si sentiva tonico, agile, in forma. Si diresse con molta prudenza verso il luogo da cui proveniva quello che per lui era il profumo più delizioso che conoscesse.

Vide nel cortile due donne accanto ad un tavolo e, con un balzo fulmineo, saltò su una catasta di legna alle loro spalle. Poté così notare chiaramente che stavano pulendo delle cernie. Stette ad osservare: c’erano su vari piatti dei gamberi, tranci di pesce spada, due aragoste, orate, polpi e svariati tipi di verdure, cibi quest’ultimi che lui non trovava per niente appetibili.

L’esperienza gli consigliava che era meglio non palesare la sua presenza. Non si sa mai. Occorreva essere sempre guardinghi, stare in disparte e tenere d’occhio una possibile via di fuga, per ogni evenienza. Qualche tempo prima uno dei contadini gli era passato accanto e, all’improvviso, gli aveva sferrato un calcio rompendogli due costole.

Non aveva fatto niente: semplicemente stava là. Tuttavia era di gran lunga meglio abitare in questo posto piuttosto che vivere in città dove, nella famiglia che lo aveva ospitato, lo lavavano e spazzolavano spesso e gli mettevano quel fastidioso campanellino che gli pendeva dal collo. Non parliamo poi di quella tragedia causata dall’aver messo un topo sulla soglia di casa! Un bel topone grasso e untuoso ma ormai morto.

Che paura poteva fare? Perché tutte quelle urla? Lui non capiva, non capiva proprio e doveva essere stata questa la ragione per cui lo avevano portato dallo psicologo. Comunque il suo sesto senso gli aveva suggerito di andarsene al più presto perché di sicuro sarebbe diventato come i gatti che vedeva là attorno: dormivano sempre, non cacciavano topi, non cercavano femmine in calore ed erano grassi e flaccidi.

Non se lo sognavano nemmeno di fare un salto dal davanzale della finestra ed andare ad esplorare il territorio circostante. Cosa che lui amava fare più di ogni altra.

Si era dunque trasferito in campagna e adeguato ad un nuovo stile di vita.

Qua bastava starsene in disparte, senza dare nell’occhio, e in tal modo nessuno lo avrebbe disturbato anche perché la sua abilità nella caccia ai topi, in campagna sembrava essere apprezzata, dal momento che gettavano con indifferenza i trofei che lui lasciava vicino alla casa e poi gli mettevano del cibo in un piattino.

Di giorno si limitava a procurarsi da mangiare ma la sua vera vita era di notte dove viveva avventure galanti e faceva gare di destrezza e forza con un gruppo di amici. Si sentiva libero e felice.

Si sporse un po’ dal suo nascondiglio, sicuro di non fare rumore poiché sapeva che le estremità delle sue zampe sono dotate di comodi cuscinetti, al tatto tutto era morbido per lui.

Una delle due donne era rientrata in casa poi aveva detto qualcosa ad alta voce e l’altra l’aveva raggiunta. Era il momento giusto. In pochi attimi balzò sul tavolo, afferrò con la bocca un pesce e se la diede a gambe.

Nascosto sotto la siepe notò che le due donne erano tornate ma non si erano accorte della sparizione del pesce, prese com’erano a preparare la griglia ed accendere il barbecue.

Stabilito così che poteva stare tranquillo, si mise a divorare quella prelibatezza. Decise di lasciare i resti, veramente minimi, sotto la siepe e si avviò verso la cascina camminando quatto quatto rasente al muro. Si sentiva la pelle della pancia tesa e rallentato nei movimenti. Raggiunse il suo solito giaciglio e si concesse un lungo e meritato riposo.

.

Clara

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...